Più di 10 anni fa, avevo lavorato con Fabio di Spirito, di Telecom (allora Sip), a un volumetto, In Classe col Videotel, vola la didattica. L'introduzione era di Roberto Maragliano.

Ma già il Videotel non rappresentava più il futuro della Telematica.

Quindi mi ero dedicato ad un Progetto su una Rete francese del CIEP (Centre International d'études pedagogiques),
 "Sesame Passport", che coinvolgeva Scuole di molti Paesi Europei, ed anche Stati Uniti, con il patrocinio del Ministero dell'Educazione Francese (Dagic 11), Regione Toscana, IRRSAE. Il Progetto si chiamava "Europa".

La battaglia era pesantissima, non riuscii a finirlo.

Un giorno, accadde quello che speravo. Allora Internet era privilegio, esclusivo ed inamovibile, della "Dorsale" di Ricerca Garr (CNR). Mi chiamò Rosanna Lisco, di Telecom, e mi disse: " Ora possiamo cominciare". Potevo, finalmente, scrivere sulla Favolosa Rete.

Con l'auto raggiunsi il CNR di Pisa e Genova, l'Università di Milano, il CNUCE a Bologna. Tornai con quasi 300 pagine in Inglese e mi misero a studiare. Scrissi una ricerca che poi fu ridotta a un articolo di 4 pagine: il primo, credo, pubblicato su IS Informatica & Scuola su Internet.

Cominciava, veramente, la rivoluzione nel campo della Comunicazione.

Adesso siamo di fronte ad un nuovo, potente "balzo in avanti", un'accelerazione dai risvolti non del tutto prevedibili.

Intanto il Ministero, abbandonata la Intranet, sta introducendo nelle Segreterie scolastiche ADSL a 256 Kb/s, in sostituzione della ISDN che non ha più prospettive. Ma l’efficienza della comunicazione non appartiene solo alla parte gestionale della scuola; si attende l’accesso di tutti laboratori didattici alla rete ad Alta Velocità. Non esiste tuttavia una politica di convenzioni con le aziende. Solo Fastweb ha concluso accordi con le Direzioni Regionali per Roma, Genova e Napoli, per le Scuole Superiori, che avranno quindi fibra ottica a 10 Mb/s.

La tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) permette di usufruire, su un singolo doppino, di un canale ad alta velocità per la trasmissione "downstream" (fino a 8 Mb/s), ed un canale a media velocità per quella "upstream" (fino a 1 Mb/s).

Fastweb - a Milano, Torino, Roma, Genova, Napoli, Bologna e Reggio Emilia - sta introducendo fibra ottica ed ADSL, e fornendo agli utenti, in un’unica soluzione, servizi di telefonia vocale, connettività Internet ad alta velocità, servizi televisivi e video.

La famiglia xDSL, in realtà, è ampia. Ormai tutte le grandi società di servizi telefonici offrono connettività a diverse velocità, da 256 Kb/s a 4 Mb/s. Sul sito Tiscali (www.tiscali.it) c'è un’interessante tabella comparativa costi/prestazioni delle principali offerte ADSL a bassa velocità. Alice Flash di Telecom (fino a 1280 Mb/s) consente di connettere anche 5 Computer (entro 15 m di distanza), con tecnologia wireless a infrarosso, modem router e Terminal Adapters da inserire nelle porte USB o PCMCIA. Questo per gli utenti privati. Per le scuole, Alice Smart, in wireless, fino a 15 postazioni (www.191.biz). Sempre Telecom ha in progetto ADSL Sat a 640 Kb/s che potrebbe coprire zone più ampie (Isole, Comunità montane, impianti obsoleti), e HDSL fino a 8Mb/s, simmetrica (sia in download che in upload), anche se ancora troppo costosa per le Scuole.

Una tecnologia xDSL, la Vdsl (V sta per Very high bit-rate), a struttura asimmetrica variabile, permetterà presto velocità tra 13 e 52 Mb/s in un verso e tra 1.6 e 26 Mb/s nell'altro, in funzione del traffico in rete.

In sostanza, fibra ottica e xDSL sono abbinate; non si potrà portare la prima ovunque, ed io immagino un insieme di tecnologie, satellitare compresa, che innalzeranno prepotentemente i livelli di comunicazione in Internet.

In questa fase, si sta assistendo ad una "convergenza" di tecnologie tese al potenziamento della Comunicazione in Internet. Non solo PC sempre più potenti, schede video più performanti, videocamere ad alta definizione e a prezzi sempre più abbordabili, ma anche cellulari utilizzabili come "modem" nei portatili, con velocità di trasmissione - dipendente dai ripetitori - di 384 Kb/s (downlink), che saranno molto maggiori con l'introduzione della tecnologia UMTS. Si tratta di tecnologie a costi troppo elevati, per ora, ma che danno un "quadro" d'insieme del potenziale sviluppo di Internet.

Tutto ciò, appunto, convergendo, porterà ad una trasformazione poderosa di Internet, fruibile quindi dai giovani anche nelle Scuole.

E allora, lasciamo parlare un mio giovane amico, di V Liceo Scientifico, che con i suoi amici usa software particolari (peer-to-peer; esempio WinMX; I-Mesh; Direct Connect; Morpheus; ecc.) per la "condivisione" in rete degli Hard Disk; i filmati sono compressi, oltre il DVD, con sistema DiVX; la condivisione è affiancata da una Chat che consente di dialogare sulle proprie risorse. In pratica, poi, ognuno esegue il suo download con fibra ottica o ADSL : un filmato di 700 MB si "scarica" in 8 ore con ADSL a 256 Kb, in poco più di un'ora con ADSL 1024, in circa 15 minuti con fibra ottica a 10 Mega.

Presto, le riprese videodigitali, elaborate al computer, potranno essere scambiate, ad alta velocità, tra le scuole, nel mondo.

 

Mario Boninsegni

mario.boninsegni@tin