Tipi da Biblioteca

 

30 anni a Massa, ridente e sorniona cittadina della Toscana, custode gelosa di tesori nascosti. Ad insegnare, lungo dono ai Giovani. Altrove, Segretario Generale della CGIL Scuola Toscana, Direttivo dell’Istituto di Ricerca Irrsae, Relatore sulla Comunicazione alle Università, Giornalista, Coordinatore di Progetti Europei, Collaboratore del CNR, Copresidente della Associazione Telematica Europea Eurosesame. Per tanti anni. A Massa, per tutti gli anni, militante di base del  più Grande Partito della Sinistra Italiana (dal PCI al DS), locale. Talmente di base dall’essermi candidato solo a fare il Portiere di notte di una Sezione e l’autista. Carino! Sic nos historia docet.

Ma dov’era la Biblioteca? Tempo fa me l’ha indicata Francesca, laureanda in filosofia, studentessa con un’intelligenza ed un cuore.

Mi sono recato alla Civica S.Giampaoli, uno scrigno nello scrigno di Piazza Mercurio, e vi sono rimasto. Quotidie. Entrando nel Fondo Antico si respira un’aria di anni e di moderno. Il Bibliotecario, dall’aria apparentemente anonima e dimessa, Giangiorgio Giorgini, è laureato in Lettere, Conservazione Beni Culturali e Ingegneria chimica. Ed è un “Archivio” per antonomasia. Un controllo elettronico assicura l’adeguato livello costante di umidità, temperatura, illuminazione. Il libro più antico ivi conservato sono gli Statuti di Lucca del 1539. Il Fondo Antico si è formato nel tempo con l’acquisizione di Fondi diversi per donazione o acquisto (ad es. il Gorgolini nel 1956) e l’entrata, dopo vario peregrinare, dei 13.000 Libri dell’Accademia dei Rinnovati nel 1952, primo nucleo della Biblioteca. Favoloso starsene in mezzo a questi scaffali di libri meravigliosi, ben conservati, ed alle Pergamene manoscritte nelle bacheche di vetro.

I manoscritti venivano stilati con penna d’oca o stilo con punte diverse. L’inchiostro poteva essere rosso (più nobile) o nero. I materiali delle Copertine, diversi: pelle, pergamena, cartone, con “legature” ad arte. Vado fuori a fumarmi una sigaretta per raccogliere le idee.

Ci sono migliaia di libri, la pergamena per le legature può essere floscia, semifloscia, rigida. Ci sono carte geografiche antiche del Messico del 1640, la Storia dell’Impero Romano in 34 volumi del 1790, (Créver, C.Lebeau, Ameillon, tradotta dal Francese). Ci sono tanti volumi in latino, 30 volumi del Dizionario Tecnologico del 1830, le Miscellanee, documenti inferiori a 50 pagine, le opere del Vescovo Bossuet in 32 volumi del 1777. La Sig.ra Elisa Battila, del Laboratorio di Restauro di Pontremoli, provvede costantemente alla “spolveratura” dei libri. Vi sono tre terminali per la ricerca in Rete su tutti gli 85.000 volumi della Biblioteca, Antico, Moderno,Volumi, periodici, spogli, multimedia. Gli “spogli” sono i “contenuti” delle pubblicazioni, non ancora terminati. Eccezionali. Facevo meglio a stare in Biblioteca, anziché in SezioneJ. Vi sono inoltre 2 terminali PAAS, punti di assistenza al servizio con Operatore e ricerca guidata per Università, Gazzette, Regione etc.

Lascio con rammarico il Fondo Antico. Ma ci torno, è lì che mi aspetta. Verrò a studiare, historia magistra vitae.

Intermezzo. Ho una “task force” di 5 splendidi Studenti, che frequentano la Biblioteca ogni giorno, che collabora con me per le ricerche e le discussioni sull’articolo. Parliamo e scherziamo un po’ dappertutto, dove si può. Fra le varie raccomandazioni mi hanno precisato di non essere “palloso” nella esposizione, perché per gli Studenti è letale.

Ci provo. Intanto la gentilissima Dott. Francesca Navarria, della Regione Toscana - Direzione Generale Politiche formative, beni e attività culturali, nell’indicarmi il Sito Regionale dove potrà, anche, essere pubblicato questo articolo, mi ha suggerito questo passaggio, che riporto sinteticamente:

“La 'biblioteca è per tutti, per tanti differenti "tipi da biblioteca". Per i Giovani, in biblioteca si può flirtare, leggere, navigare, socializzare, trovare amici, guardare le partire di calcio (lo hanno fatto alla Biblioteca Isolotto a Firenze durante i mondiali...”

L’Assessore alla Cultura, Sabino Antonioli, ci conosciamo da molti anni, è una persona seria e meticolosa, sottilmente ironica, anche se a volte arriva un po’ in ritardo agli appuntamentiJ. Però, l’estate scorsa, ha organizzato una splendida “Estate Massese”, e sono andato in Assessorato solo per fargli i complimenti.

Mi dice che la Biblioteca è il cuore pulsante della Cultura della Città. Che è stata premiata dalla Regione come servizio di qualità certificato ISO 9000.

La Biblioteca è un fiore all’occhiello, sono stati organizzati spettacoli di raccordo Teatro Guglielmi – Biblioteca come osmosi tra Cultura e spettacolo. Viene organizzata la ripulitura dei libri antichi e la riunificazione di diversi lotti.

In prospettiva, la riunificazione dei libri del Fondo antico e di quelli della Biblioteca del Liceo Classico (altrettanti) costituirà un punto d’eccellenza a livello Regionale.

Ho proposto una Cena all’Assessore (non è la prima volta) con altri Assessori e Amici del Comune. Ha accettato volentieri, ama quello che Freud definiva l’intelligente “Motto di spirito”. Devo solo ancora convincerlo a rispondermi al cell quando lo chiamoJ

La Biblioteca S.Giampaoli fino al 1998 era completamente diversa. Poi vi sono stati due anni di Progettazione per la trasformazione della Biblioteca. I lavori di ristrutturazione sono iniziati nell’anno 2000 e terminati nel 2003, considerando gli spazi possibili per il Pubblico,giacchè in precedenza gli spazi erano  male utilizzati. La Ristrutturazione è stata radicale ed ha portato al gioiello che la S.Giampaoli è oggi.

Il Direttore Marcello Fascetti è una Persona che incarna la Biblioteca, ma è schivo, non vuole che il suo nome venga citato in un Progetto, poi sistema personalmente delle bellissime piante grasse che abbelliscono la Sala di lettura.

Il Direttore ha 3 Computer in Studio, di cui 2 in rete ed un Portatile. Quest’anno è stato organizzato un bellissimo Trekking urbano a partire dal Fondo antico ed attraverso un riaperto rifugio antiaereo della Città. A Dicembre del 2007 è stata organizzata, a Teatro, una giornata di lettura di Calvino.

La biblioteca riceve dal Comune 20.000 euro l’anno. Troppo poco. Però, con le sue iniziative, diciamo così, imprenditoriali, ne ricava altri 60.000 circa. Va già meglio.

Facciamo un esempio. E’ stato creato un gioco elettronico su CD, Group e Biblioblok, che simula l’entrata di un Virus che annerisce le pareti ed i libri della Biblioteca, con audio. Bisogna liberare, con appositi strumenti, le stanze della libreria dal Virus, alla fine, portato a termine il Gioco, la Biblioteca è visibile nella sua interezza, a colori. L’idea, assai bella, è che non si tratta di una “visita guidata” ma di un Gioco, che ha vinto l’Oscar alla mostra “Dire e fare” della Pubblica Amministrazione nel 2006. Idea del Direttore e della Responsabile della Biblioteca dei Ragazzi.

Per lo Sviluppo, il Direttore prevede un Software gestionale nuovo personalizzato, con portale interattivo, con aree, informazione, libri, sms da Internet per le risposte alle domande degli Studenti e l’inserimento nei Computer di parole chiave aggiuntive per la Ricerca.

La Struttura della Biblioteca è costituita da un bel Gazebo esterno, una specie di anticamera dove gli Studenti possono chiacchierare, scherzare, leggere, fumare, stare insieme. Poi c’è una grande entrata con vetrate, una ampia ricezione. Al Piano terra, il Punto Internet, la Sala di lettura, molto comoda e ampia, con l’Emeroteca, (150 Riviste in espansione , con gli arretrati), poi 3 macchine rifornite tutti i giorni, per bibite, bevande calde, gelati, molto usate. Poi, la sala per la Biblioteca Ragazzi, Bambini, e piccolissimi, con libreria ed ampia sala di lettura. Quest’ultima è dedicata a Valentina Giumelli, splendida studentessa, perita in un incidente aereo mentre si recava nel nord Europa per una Ricerca, insignita di Laurea alla memoria in Ingegneria delle Telecomunicazioni.

Al primo piano, sala Prestiti con tre Computer in Rete più 2 di consultazione, sale Libreria, sala arretrati quotidiani e riviste, uffici e una sala di Studio.

Al secondo piano, 5 Sale di Studio, di cui la più grande è la “Sala della linea Gotica”. Questa, da sola, ha circa 36 posti a sedere,sono 102 in tutto. E scaffali di libri ovunque. E bellissimi quadri. Nelle Sale, gremite di Studenti, un silenzio assoluto.I piani sono serviti da un ascensore capiente: 8 persone. Silenzioso pure lui.

Le Statistiche dicono: a regime, entrate giornaliere 100; uso giornaliero di Internet: 60.

Mediamente circa 3000 presenze al mese, di cui 90% Studenti.

Periodicamente i Cittadini effettuano Donazioni di Libri.

I rapporti con le Scuole vengono mantenuti con Visite guidate, conferenze, gemellaggio col Teatro, Controllo di qualità, un Questionario di Gradimento effettuato somministrando domande agli Utenti una volta all’anno e ricavandone una voluminosa pubblicazione, resa pubblica, intitolata “Indagine sulla soddisfazione degli Utenti (Customer satisfaction) della Biblioteca S. Giampaoli di Massa”.

Dato che si è accennato alle Scuole, facciamo parlare il caro amico Assessore all’Istruzione Fabrizio Panesi. Ha poco tempo, e mi concede 10 minuti. Poi salgono a 14 perché mi sono accorto che aveva giocato col Cellulare. Fabrizio è un vero Assessore, persona da ottimi consigli, anche. Dice che la Biblioteca è un appoggio molto importante per le Scuole. Ma la frequenza è una scelta individuale. C’è bisogno di iniziative della Biblioteca verso le Scuole, per le quali la Biblioteca stessa è molto utile. Si incrementa l’uso della Biblioteca con servizi per l’Educazione permanente.

Intermezzo. E lo dedico a Fabrizio. E a Sabino. E a Francesco. E ai miei Studenti….

William Shakespeare, nel Sonetto 25 della Raccolta Einaudi 1970, ha scritto:

“I favoriti dei Principi schiudono i loro petali

Al pari di calendule sotto l’occhio del sole,

Ma la loro alterigia han sepolta in se stessi:

Basta un cipiglio a ucciderne il rigoglio.”

Shakespere è un Grande, fa riflettere. Si noti che le calendule si schiudono, sì, al sole, ma sono maleodoranti.

Parliamo un po’ di Studenti. Chiara, Alessia, Elena, Fabio, Lorenzo, Stefano, Riccardo, Gioia,… tanti miei ex alunni. Parlare coi Giovani è un lavacro in acqua di Sorgente. Tutti, indistintamente, amano la Biblioteca. Che, non a caso ne è piena a tutte le ore, anche d’estate. La vorrebbero ancora più bella. Intanto, che fosse aperta anche alla sera. Poi dicono che la “Biblio” va proprio di moda, è “ganza” e giovane. Poi, che le macchine posteggiate davanti alla Biblioteca ed in Piazza Mercurio andrebbero rimosse per poter fare Spettacoli teatrali, caffè concerto, letture, soprattutto d’estate. Tutti dicono che è un luogo di studio e di incontro. I maschietti dicono che si vedono tanti giovani virgulti. Il Punto Internet andrebbe incrementato, c’è sempre la fila e bisogna prenotarsi. Riccardo, velocemente, un pomeriggio, davanti all’entrata, mi ha detto “Questo è il posto più bello di Massa. Ci vorrebbero anche serate pulsanti di vita, allegre, riflessive, divertenti”.

La sblimazione della Bibliotecaria è Ines Berti, sempre vicina al suo fedele Computer in Rete. Mi fa un’affascinante Conferenza sulla Soggettazione. E’ laureata in Lettere e in Biblioteconomia. La soggettazione si effettua con terminologia controllata e priorità dei termini, per consentire il ritrovamento di un volume in un campo concettuale ampio, a prescindere dai dati definiti di Titolo, Autore, Editore. Mi spiega la geniale catalogazione Dewey, infinita: 0)Generalità (enciclopedie etc); 100) Filosofia; 200) Religioni;300) Scienze sociali; 400)Linguistica; 500)Scienze; 600)Tecnologie; 700 Belle Arti, spettacolo; 800) Letterature; 900) Storia e Geografia. Ogni categoria è divisibile in sottocategorie, senza fine. Poi mi fa un esempio in Rete della Re.Pro.Bi, rete Provinciale delle Biblioteche della Provincia di Massa Carrara, con i cataloghi parziali di alcune biblioteche Partner. Le ricerche, su tutte le Biblioteche della Provincia, si possono fare per Liste, per Campi, Libere, per Biblioteche.

In pratica, si può rintracciare un libro in qualsiasi Biblioteca della Provincia e farselo inviare col Prestito Interbibliotecario. Come si può rintracciare un libro al terzo deposito della Biblioteca, il BIC, e farselo inviare in poco più di due giorni. Poi ci sono gli Opac della Regione Toscana, (opac,acronimo di on-line public access catalog, ossia catalogo in linea accessibile pubblicamente), ma questa è una storia troppo lunga, la rinviamo ad un ragionamento successivo.

Un difetto. Quando si ordina un libro “nuovo”, che non esiste in Biblioteca, si attiva una “filiera” a molti comparti. C’è chi ordina il libro. Alla “stazione prestiti” di solito si fa sempre tutto alla svelta. Poi, c’è chi “decide”  se il libro deve essere comprato o no. Se “sì” il libro viene ordinato ad una o due Librerie “fidate”,come “Ali di carta” in Piazza Aranci. Circa entro 10 giorni il libro arriva. Poi entra negli Uffici. Deve essere “indicizzato”,”catalogato”, “soggettato” etc., poi inserito nel Computer in Rete per la consultazione. Renato Berti fa anche questo lavoro ma principalmente  per i Prestiti Interbibliotecari. Altri lo fanno per i libri. Devo investigare, perché io ho ordinato 3 libri nuovi 3 mesi  fa e ne ho perse le tracce. Fra un po’ me li sono scordati. Sarà bene, credo, accelerare questi lavori interni.

Daniela Gianfranceschi, ottima studentessa al CMT (Cinema Musica e Teatro) di Pisa, mi spiega come funziona la Biblioteca dei Ragazzi. Si tratta di un punto d’incontro dove  i più giovani possono imparare a rintracciare facilmente i libri per approfondire gli argomenti di studio e ricerca utilizzando la metodologia dei simboli che ne distinguono il genere. I ragazzi si servono anche del Computer per la ricerca. Nella Sala di esposizione dei libri le tipologie vanno dal fumetto alla letteratura infantile dei più vari tipi. C’è poi uno spazio per i molto piccoli, in età prescolare, che vengono con la Madre, dove si trovano giochi e libri appositi. 

Un’uscita dalla Biblioteca. Il mio carissimo Amico Giovanni Biondi, Direttore dell’Indire (Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia scolastica)) mi ha inviato una informazione molto interessante. http://www.indire.it/content/index.php?action=read&id=1510. Si tratta del Portale Fisqed (Fondi storici di quaderni ed elaborati didattici), chiave di volta di un progetto sul materiale scolastico storico che parte da lontano, con radici interessanti nella storia dell’Istituto. Con più tempo a disposizione, lo analizzeremo. Cioè, lo studieremo.

Internet. Alla Biblioteca Giampaoli, tra tutto, ho contato 25  terminali, di cui 19 connessi in Internet e 6 per la consultazione dei volumi in rete interna. Ma non bastano. Forse quelli della Biblioteca sì, tenendo conto del potenziamento che intende fare il Direttore. Ma quelli del Punto Internet sono sempre sovraffollati, anche alle ore di pausa pranzo, e gli studenti si devono prenotare in anticipo. Invece che 4, anche per poter fare partecipare i ragazzi delle Medie, dovrebbero diventare 8-10, e ci vorrebbe un finanziamento ad hoc. Ci vorrebbe anche l’installazione di una Enciclopedia MS Encarta Premium+ Student 2008, fatta apposta per gli Studenti, multiforme, agilissima. Complementare, soprattutto nei Dizionari, a Wikipedia multilingue. Senza varare un lunghissimo discorso su Internet, con 2 click si apre il Catalogue Bn-Opale plus, a Recherche Simple della Bibliothèque National de France. Per chi studia Lingue non è poco. La telematica, ormai complementare all’Umanesimo, come nel nuovo e unico, per ora, Corso di Informatica Umanistica a Pisa, va espansa ed incrementata. E’ una strada maestra del futuro, anche per la Conoscenza e le Biblioteche. In tendenza, dovranno essere collegate in Internet a Massa, ma non solo,alla Biblioteca Civica, la Biblioteca Vescovile (già in Re.Pro.Bi), le Biblioteche delle Scuole e quelle delle Parrocchie. La Biblioteca della Scuola Media Don Milani, ci dice il Preside Silvio Gianfranceschi, è già inserita nella RE.Pro.Bi. Affronteremo successivamente più nel dettaglio l’argomento delle Università.

Intanto, l’Ufficio Stampa dell’Università di Siena informa, in Internet, che la Banca Monte dei Paschi,esempio di attenzione al tema, renderà fruibile il patrimonio bibliografico della propria Biblioteca,catalogato secondo standard internazionali,tali da renderlo gestibile e consultabile dal pubblico e dalla Comunità Accademica attraverso il Servizio Bibliotecario Senese. http://www.asb.unisi.it/sbs     .

Il primo Docente, Prof. Gianfranco Borrelli, Ordinario di Dottrine Politiche alla Federico II di Napoli, che mi invitò all’Università  a tenere un Corso sulla Comunicazione per i Laureati del Dipartimento di Filosofia A.Aliotta, http://www.filosofia.unina.it , nell’89, mio grande Amico, mi ha inviato un’informazione utile sulla Biblioteca della Università di Napoli http://www.biblio.unina.it/. Il materiale, come sempre, è molto ampio e dettagliato. Ma si può anche consultare il Sito; ci limiteremo a dire, per ragioni di spazio, che il Sistema è “molto” avanzato, che  è possibile trovare informazioni sulle diverse biblioteche dei Poli e di Facoltà, effettuare ricerche sull'intero patrimonio bibliotecario (Catalogo di Ateneo), consultare risorse, riviste e libri elettronici (Biblioteca digitale).

L’On. Fabio Evangelisti, caro amico da vent’anni, ha detto che il tema Biblioteche è strategico puntando su Internet, ma non solo a livello Nazionale ma mondiale. Ha citato l’esempio del Wall Street Journal che si trasmetterà solo in Rete. L’enciclopedia Wikipedia è mondiale ed in tante lingue. Le Biblioteche devono essere “aperte” ed il Parlamento dovrà legiferare in materia anche nella prospettiva dell’adeguamento dei finanziamenti. Biblioteche, Scuole, Parrocchie, Fondi antichi riscoperti dovranno essere collegati. Vi sono 2 Biblioteche alla Camera ed al Senato, molto frequentate anche da Cittadini esterni tramite una Tessera, raggiungibili dal Sito www.camera.it. Fabio è duttile, strategico e tattico, quietamente propositivo. La sua mente è depositaria di scintille.

ll Maestro Filiberto Pierami ha trattato il tema “La Musica e la Biblioteca”, ma, purtroppo, ha potuto solo rilevare che in Biblioteca giacciono solo pile di Manoscritti non catalogati, quindi non consultabili. La Musica deve avere una collocazione di primo piano nella Biblioteca e questa è una pecca da correggere quanto prima.

La Casa Editrice Transeuropalibri, tramite il suo Editore Giulio Milani, propone un Corso parallelo alla Biblioteca di “Scrittura narrativa”.

 

La Presidente dell’ACU (Associazione Consumatori Utenti) Toscana, Clara Gonnelli, ha detto che la Biblioteca è punto d’incontro e volano di cultura. Deve essere potenziata con investimenti intelligenti, scelte, priorità. Servono maggiori informazioni anche per gli Sportelli dell’ACU. La Regione Toscana deve impostare sul territorio Progetti, socializzazione, espansione delle Biblioteche.

Robert Valette, Presidente dell’Associazione Telematica Europea Eurosesame, mio grande Maestro, mi ha inviato uno splendido esempio di Biblioteca popolare, la Bibliothèque Centre Pompidou (Progettato da Renzo Piano) http://www.bpi.fr, consultabile direttamente sulle  sue voci: Infos pratiques; Recherche Documentaire; Agenda culturelle; Publications; Espace Professionel.

Coriandoli. Nel lungo corridoio adiacente la Ricezione della Biblioteca, c’è un’”idea”. Apparentemente banale, invece un gioiellino. Due grandi tabelloni in truciolare forniti di comode puntine. Anche un grande tavolo nella Sala di Lettura serve all’uopo. Qui si appendono o posano tutti i biglietti, gli annunci degli Studenti, i Depliant, le Locandine, i Pieghevoli, i volantini…... Sono fucine di comunicazioni culturali, le più caotiche, creative, arruffate ed affascinanti di quelle che io abbia mai visto in questa Città. I Siti sono dappertutto.

Il Sindaco di Massa Fabrizio Neri, “motore immobile” di tutta la faccenda, prima si schermisce e mi domanda perché voglia la sua opinione, avendo già sentito quella di due suoi Assessori e di un parlamentare locale. Poi si scioglie un po’ e mi fa due considerazioni non banali. La prima è che in questa Città c’è sicuramente una voglia inespressa di cultura, ma forse tra i giovani la Biblioteca è vista di più come un luogo di socializzazione che di studio. Comunque non si tira indietro, e mi accenna alla possibilità (tutta da discutere) di allargarne gli spazi, dopo che i Vigili Urbani saranno usciti dal contiguo Palazzo Bourdillon, e che quest’ultimo sarà stato ristrutturato come Dio comanda. Bella idea dico io, ma per contrasto mi viene subito in testa una seconda considerazione un po’ triste: che in mancanza di finanziamenti esterni difficilmente la cultura viene al primo posto nella lista delle spese prioritarie di un Comune. Anche per questo Neri ha lanciato anni fa l’idea di una Fondazione, intitolata al nostro Musicista locale Guglielmi, per raccogliere progettualità e risorse da banche e soggetti privati, che altrimenti non arriverebbero da sole in una Città piccola come questa. Io, nel mio piccolo, mi sono messo a “corteggiare” amabilmente il Direttore della Banca di cui sono correntista, per vedere se l’acquisto di qualche terminale in più degli attuali della Biblioteca lo possa finanziare luiJ……

 

A Dicembre, a Teatro, "Massa legge..."Italo Calvino, "Se una notte d'inverno un viaggiatore...".
Questa sera, uscendo dalla Biblioteca, mi immergo fra la musica e le danze degli Studenti in festa per la loro Giornata Internazionale. E proprio a loro, ed a tutti i Giovani, volano le mie,le nostre,  emozioni, pensieri, speranze.



Prof. Arch. Mario Boninsegni, Copresidente Associazione Europea Eurosesame

Studenti Collaboratori:

Alessia Massa, Laureanda in Specialistica,Lingue e letterature moderne euroamericane

Dott. Pietro Rubini, Patrocinatore Legale

Dott. Riccardo Ricciardi, Laureato in Lettere, Scuola nazionale di Cinema, Centro Sperimentale

Claudia Basteri laureanda in Filosofia

G.V., 1^ Liceo Classico

Siti dove sarà, anche, pubblicato l’articolo: www.europamagna.org Associazione Europea Eurosesame, www.intoscana.it Regione Toscana, www.acutoscana.it  Associazione Consumatori e utenti, www.bibliotecamassa.it Biblioteca Giampaoli, www.mymedia.it  Rivista My Media.