Laboratorio di pratiche teatrali / progetto SCOUT

Scuola J.Ferry Blois

Le storie di Nasreddin Hodja

 

Obiettivo principale: permettere agli alunni di accedere alla conoscenza di argomenti e di tecniche ricorrenti nel teatro classico europeo attraverso lo studio di qualche testo significativo preso da diversi periodi e culture nello scopo di motivare un lavoro di scrittura collettivo e di suscitare degli scambi interattivi ( corrispondenza tramite posta elettronica con l’attore professionista ed altre classi, ed incontri puntuali con una classe di Prima Media della Scuola Media Rabelais ( Scuola di settore) di Blois. La scelta dei testi si è effettuata dopo la riunione di Vienna dove avevamo preso la decisione di lavorare su una tematica intorno al personaggio : " l’idiota , il matto l’elemento perturbatore "…

2/ Lo studio dei testi : Riattualizzando le storie di Nasreddin Hodja – Nasreddin ed il suo asino e Nasreddin al mercato-( sguardi critici sulla società turca del medioevo) nell’ ambito di un quartiere sensibile di una città media con un pubblico scolastico venendo il 46 % dall’ l’immigrazione Nord Africana e Turca.

Effettuando un parallelo con Rabelais, umanista del Rinascimento ( ma anche nome della scuola di settore) dallo studio di diversi brani delle sue opere particolarmente delle "Guerre picrocholine" .

Vogliamo far capire agli alunni che la padronanza di diversi registri di lingue può essere fattore di integrazione.

3/ Obiecttivi laterali :

Dirigere un lavoro di ricerca documentaria con la prospettiva didattica della scuola (storia antica ) : cercare l’informazione, prenderla, trattarla, restituirla su :

Le maschere antiche (in relazione con il lavoro di PEbranati)

I luoghi di teatro

Servendosi di fondo documentario della BCD della scuola, della Biblioteca municipale e d’Internet ed avendo come prospettiva una mostra di fine anno e la costruzione di pagine web.

4/ Elementi dell’andatura e ruolo del partner culturale :

L’organizzazione di laboratori di lavoro sotto la direzione del partner professionale si è rivelata fondamentale .Si sono effettuati in tre direzioni :

1 / Mimi, giochi di ruolo, improvvisazioni, lavoro sul corpo ,sulla voce

2/ Aiuto alla scrittura

3/ Organizzazione degli spettacoli.

5/ Ruolo e uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione:

Parte informativa :

Uso della posta elettronica ( professionale / scambi classi )

Ricerca documentaria : software di ricerca

Uso di data base su Cdrom ( Encarta ; enciclopedia di Diderot e d’Alembert,Antiquità)

Sito web : SCOUT

Parte di comunicazione asincrona :

Produzioni sonori testuali e video per il CD e visibili sul web :

http://www.petit-prince-euro.org/Europamagna/SCOUT/Blois/theaweb/pages/scout1pag.html

Queste produzioni sono destinate a servire di base a degli scambi in diretta che costituiranno dopo le vacanze di Pasqua :

La parte di comunicazione sincrona.

Queste produzioni sono state oggetto di lavori in laboratori con gli alunni anche nella realizzazione delle pagine web e hanno permesso di informare il Brevet Informatique et Internet istallato presso i nostri istituti.

 

 

Traduit du français par                                                                                          Georges Labasse

Caroline di Milla